VERONA, SCALA ARCOBALENO: SONO INACCETTABILI LE IMPOSIZIONI IDEOLOGICHE LGBT NELLE SCUOLE
Zannini (PdF Veneto): «Quando si vuole forzosamente obbligare uno studente all’adesione di una ideologia, assistiamo paradossalmente ad un atto antieducativo e violento»
Il Popolo della Famiglia Veneto esprime la propria solidarietà alla famiglia dell’alunno additato come “omofobo” per essersi rifiutato di salire una scala in tinta arcobaleno nella scuola da lui frequentata.
«Come PdF evidenziamo l’inopportunità di aver creato in un ambiente scolastico una forma di costrizione ideologica alla strisciante ideologia LGBT obbligando gli alunni ad aderirvi. Vale sempe la pena ricordare che la prima agenzia educativa nella formazione di un ragazzo è e resterà sempre la famiglia, e la scuola non deve in alcun modo permettersi di inoculare nella mente dei ragazzi elementi ideologici con la scusa dell’inclusione e senza il consenso dei genitori, ingenerando sensi di colpa e punendo chi è in disaccordo. E vale ancor più la pena ricodare che l’autoreferenziale lobby LGBT non è rappresentativa di tutte le persone con tendenze omosessuali ma una bandiera che piuttosto le danneggia, come la storia ci sta insegnando. Non per nulla molti paesi del mondo stanno facendo marcia indietro sul cosidetto “woke LGBT” e tutta la galassia che vi gravita attorno».
Prosegue Zannini: «Il punto focale di questo preoccupante episodio non è dunque la legittima reazione dello studente a qualcosa di imposto che nulla c’entra con le materie scolastiche di programma, ma bensì è un passo prima: chi e perché ha autorizzato in un istituto scolastico un tale iniziativa evidentemente politicizzata e di parte?
Molto bene che un dossier sul fatto sia pervenuto al ministro del Ministero dell’Istruzione e del Merito Valditara per una valutazione dei fatti e la presa degli opportuni provvedimenti.
Se vogliamo insegnare ai nostri figli il vero rispetto, che lo sia nei confronti di tutto e di tutti, non di una frangia specifica di soggetti ben finanziati la cui aggressività si configura in imposizioni culturali di stile fascista».
Il Popolo della Famiglia mette a disposizione dei genitori e degli insegnanti un Osservatorio Scuola coordinato dalla referente nazionale prof.ssa Cristina Zaccanti, al quale possono essere inviate segnalazioni da tutta Italia scrivendo all’indirizzo e-mail: osservatoriopdf@gmail.com
Massimiliano ZANNINI
Coordinatore regionale Veneto de Il Popolo della Famiglia
Consigliere Municipalità di Mestre Carpenedo
(Cell. 335-6023298 E-mail: veneto@ilpopolodellafamiglia.it)
![]()