di. M. Adinolfi

Leggo titoli altisonanti: “La Toscana approva la prima legge regionale sul fine vita”. Non è proprio così, il suicidio assistito è stato parzialmente depenalizzato sei anni fa dalla Corte Costituzionale, la Toscana ha deciso di rendere stringenti i tempi: 30 giorni per dare la risposta a chi vuole farsi ammazzare, 7 giorni per eseguire la messa a morte tramite l’aiuto della sanità regionale. Per una tac mia madre ha avuto la prima disponibilità dalla sanità pubblica a otto mesi, se chiedesse di essere suicidata otterrebbe la prestazione in cinque settimane. Seguono commenti entusiasti su tutti i giornali e non capite che proprio con questi meccanismi (liste d’attesa infinite per le cure, efficienza svizzera per sopprimervi) si va all’apertura dei nuovi forni crematori per anziani, disabili e sofferenti. Ma voi continuate pure a festeggiare il Pd toscano che vi ha garantito questo “nuovo diritto”…

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